Chi ha perso il lavoro e ha concluso la NASpI puo uscire a 63 anni e 5 mesi con 30 anni di contributi.
È la porta dell'APE Sociale che riguarda piu persone, e anche quella dove la sequenza temporale conta piu di tutto: bisogna aver perso il lavoro per una causa ammessa, aver percepito integralmente l'indennità di disoccupazione e averla conclusa. Sbagliare l'ordine o i tempi significa non averne diritto.
Il licenziamento, anche nell'ambito di una procedura collettiva, e la causa tipica. Sono ammesse anche le dimissioni per giusta causa, che sono cosa diversa dalle dimissioni volontarie, e la risoluzione consensuale intervenuta nell'ambito della procedura di conciliazione prevista dalla legge.
Per i contratti a termine sono richieste condizioni ulteriori sui periodi di lavoro svolti negli anni precedenti. È il caso piu complesso da verificare e quello dove le domande vengono respinte piu spesso per un requisito mancante.
La prestazione di disoccupazione va percepita per intero e va conclusa. Non basta averla richiesta né esserne titolari: deve essere terminata. Chi presenta domanda mentre percepisce ancora la NASpI non ha diritto alla misura.
Questo crea una finestra da calcolare con attenzione, perché tra la fine della disoccupazione e la maturazione dell'età possono passare mesi scoperti. Vale la pena mettere le date su un calendario prima di prendere decisioni.
La lettera di licenziamento o il verbale di conciliazione, la documentazione della prestazione di disoccupazione percepita e conclusa, e l'estratto conto contributivo che dimostri i trenta anni.
Se la cessazione e avvenuta anni prima, recuperare la documentazione dal datore di lavoro puo essere complicato, soprattutto se l'azienda non esiste piu. Conservare quei documenti al momento dell'uscita e la cosa piu utile che si possa fare.
Le dimissioni volontarie ordinarie no. Danno diritto le dimissioni per giusta causa, che sono una fattispecie precisa e vanno documentate. È la distinzione che fa cadere piu domande.
Si, la prestazione di disoccupazione deve essere stata percepita integralmente e conclusa. Presentare domanda mentre la si sta ancora percependo non da diritto alla misura.
Trenta anni, sei in meno rispetto ai trentasei dei lavori gravosi.
È una situazione ammessa ma con condizioni ulteriori sui periodi di lavoro svolti negli anni precedenti la cessazione. Va verificata puntualmente perché e il caso con piu requisiti da soddisfare.
Puo esserci un periodo scoperto, perché la domanda si presenta dopo la conclusione della disoccupazione e la lavorazione richiede tempo. È il motivo per cui conviene mettere le date su un calendario con largo anticipo.
La misura prevede limiti stringenti alla possibilità di produrre redditi da lavoro. Vanno verificati prima, perché svolgere attività oltre le soglie puo comportare la perdita del beneficio.
Perdere il lavoro dopo i sessant'anni riguarda alcuni settori piu di altri. Se la tua mansione e anche gravosa, la via legata al lavoro puo essere alternativa a questa.