APE Sociale caregiver: chi assiste un familiare puo uscire prima

Chi convive e assiste un familiare con handicap grave puo uscire a 63 anni e 5 mesi con 30 anni di contributi.

È la porta dell'APE Sociale meno conosciuta e piu difficile da far valere, perché il diritto non nasce dal tuo lavoro ma dalla situazione familiare. Chi assiste un familiare con handicap grave in situazione di convivenza ha un requisito contributivo piu basso rispetto ai lavori gravosi: trenta anni invece di trentasei.

Requisiti richiesti

  • Età: 63 anni e 5 mesi
  • Contributi: almeno 30 anni
  • Assistenza: da almeno 6 mesi al momento della domanda, in via continuativa ed esclusiva
  • Convivenza: con la persona assistita
  • Condizione dell'assistito: handicap in situazione di gravità riconosciuto
Il requisito piu insidioso e la convivenza. Va dimostrata con la residenza anagrafica e deve essere effettiva al momento della domanda. È il motivo per cui molte richieste vengono respinte anche quando l'assistenza c'è davvero da anni.

Chi puo essere assistito

Il beneficio riguarda l'assistenza al coniuge o alla parte dell'unione civile convivente, oppure a un parente o affine di primo grado convivente. In presenza di condizioni particolari, come genitori dell'assistito mancanti, deceduti o a loro volta affetti da patologie invalidanti, il perimetro puo estendersi ai parenti o affini di secondo grado conviventi.

La condizione dell'assistito deve essere quella di handicap in situazione di gravità, riconosciuta secondo le procedure previste. Non basta un'invalidità civile qualsiasi: sono due accertamenti diversi e il documento che serve e specifico.

Sei mesi di assistenza continuativa

L'assistenza deve essere prestata da almeno sei mesi al momento della domanda, in modo continuativo ed esclusivo. La continuità significa che non deve esserci stata interruzione, l'esclusività significa che sei tu la persona che presta quell'assistenza.

Se nello stesso periodo altri familiari hanno prestato assistenza, o se l'assistito e stato ricoverato stabilmente in struttura, il requisito puo venire meno. Sono i casi in cui la domanda viene respinta piu spesso.

Cosa serve documentare

Il verbale di riconoscimento dell'handicap grave dell'assistito, i certificati di residenza che provano la convivenza e la documentazione che attesta il rapporto di parentela o coniugio.

Se ricorri all'estensione ai parenti di secondo grado servono anche i documenti che provano la condizione dei genitori dell'assistito. È la parte che richiede piu tempo: conviene raccogliere tutto prima di presentare la domanda, non durante.

Le domande che arrivano piu spesso

Quanti anni di contributi servono per l'APE Sociale caregiver?

Trenta anni, contro i trentasei richiesti per i lavori gravosi. È il requisito contributivo piu basso tra le quattro porte dell'APE Sociale, insieme a quello dei disoccupati e degli invalidi.

Devo convivere con la persona che assisto?

Si, la convivenza e un requisito e va dimostrata con la residenza anagrafica. È la condizione che fa cadere il maggior numero di domande, perché molti prestano assistenza quotidiana senza però risiedere allo stesso indirizzo.

Posso assistere un genitore?

Si, il genitore e parente di primo grado. Il perimetro copre coniuge o parte dell'unione civile convivente e parenti o affini di primo grado conviventi, con possibile estensione al secondo grado in presenza di condizioni particolari.

L'assistito deve avere l'invalidità civile?

Serve il riconoscimento dell'handicap in situazione di gravità, che e un accertamento diverso dall'invalidità civile. Sono due percorsi separati: verifica quale verbale possiedi prima di fare domanda.

Se l'assistito viene ricoverato cosa succede?

Un ricovero stabile in struttura puo far venire meno il requisito dell'assistenza continuativa. Le situazioni intermedie vanno valutate caso per caso, ma e un elemento che incide sulla domanda.

L'APE Sociale e una pensione?

No, e un'indennità che accompagna fino alla maturazione dei requisiti pensionistici. Non e reversibile, non prevede tredicesima e non spettano gli assegni familiari. È un ponte, non la pensione definitiva.

Le altre porte dell'APE Sociale

Le professioni che chiedono piu spesso questa via

Se oltre ad assistere un familiare la tua mansione rientra fra i lavori gravosi, conviene confrontare le due strade: cambiano gli anni di contributi richiesti e i documenti da presentare.