Pensione Artigiani e titolari di impresa artigiana 2026: requisiti, calcolo e date

L'artigiano versa contributi in due parti: una quota fissa dovuta comunque, anche a reddito zero, e una percentuale sul reddito eccedente il minimale. La conseguenza pratica è che gli anni difficili non sempre valgono un anno pieno di contributi, e chi ha saltato versamenti per problemi di liquidità se ne accorge solo alla fine.

Prenota una consulenza Ti diciamo cosa serve al tuo caso prima di iniziare

Requisiti pensionistici per gli artigiani

CCNL di riferimento
Non applicabile (lavoro autonomo)
Gestione contributiva
INPS Gestione Artigiani
Retribuzione media annua
22.000 EUR lordi

Quando vanno in pensione gli artigiani nel 2026?

Tipo di pensioneRequisitiDecorrenza
Pensione di vecchiaia 67 anni di età + 20 anni di contributi Dal mese successivo
Pensione anticipata (uomini) 42 anni e 10 mesi di contributi Finestra 3 mesi
Pensione anticipata (donne) 41 anni e 10 mesi di contributi Finestra 3 mesi

Calcola la tua data di pensionamento

Usa il nostro simulatore gratuito per scoprire quando puoi andare in pensione in base alla tua situazione.

Vai al simulatore

Cosa cambia per gli artigiani

I versamenti sono a carico del titolare: omissioni e ritardi ricadono su di lui

Rischi specifici per gli artigiani

La tua situazione contributiva è a rischio?

Rispondi a 12 domande in 5 minuti e scopri il tuo livello di rischio errore.

Verifica contributi

Pensione Artigiani: le risposte

Dipende dai contributi versati. La quota fissa sul minimale è dovuta a prescindere dal reddito e, se versata per intero, accredita l'anno. Se invece i versamenti sono stati parziali o saltati, l'accredito è proporzionale e quell'anno vale meno di dodici mesi.
Sì, versando quanto dovuto con sanzioni e interessi, ma con limiti temporali. Più tempo passa più il recupero costa e in certi casi non è più possibile. È la prima cosa da verificare, prima di qualsiasi calcolo di pensione.
Non automaticamente: sono gestioni diverse. Con il cumulo gratuito i periodi valgono insieme per il diritto, con calcolo pro quota. Per gli artigiani è quasi sempre la strada giusta, ma va verificata sui numeri.
Il coadiuvante familiare ha una propria iscrizione e una propria posizione contributiva, con contributi dovuti allo stesso modo. Va verificata separatamente: è un punto spesso trascurato nelle imprese familiari.
Dall'estratto conto e dall'elenco dei versamenti effettuati anno per anno. Cerca gli anni in cui l'accredito è inferiore a 12 mesi: sono quelli che ti costeranno di più.

La tua pensione merita un controllo serio

I requisiti generali sono un punto di partenza. La tua situazione reale (contributi, retribuzioni, gestioni) richiede un'analisi personalizzata. Controlliamo tutto insieme, in una sessione live.

Scopri l'analisi completa

Da 349 EUR · Garanzia soddisfatti o rimborsati

Prima di presentare la domanda

I requisiti sono solo metà del lavoro. L'altra metà è verificare che la posizione contributiva sia corretta e completa.

Due conti che vale la pena fare adesso: quanto resta netto sull'assegno e quanto si perde rispetto all'ultimo stipendio.