Pensione Odontoiatri liberi professionisti e dipendenti 2026: requisiti, calcolo e date

L'odontoiatra è iscritto all'ENPAM, la cassa di previdenza di medici e odontoiatri, che ha al suo interno gestioni diverse a seconda del tipo di attività svolta. Chi ha alternato libera professione, rapporti convenzionati e periodi da dipendente ha spesso più quote da leggere insieme, non una sola.

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Requisiti pensionistici per i dentisti

CCNL di riferimento
CCNL Sanità per i dipendenti
Gestione contributiva
ENPAM oppure INPS a seconda del rapporto
Retribuzione media annua
55.000 EUR lordi

Quando vanno in pensione i dentisti nel 2026?

Tipo di pensioneRequisitiDecorrenza
Pensione di vecchiaia 67 anni di età + 20 anni di contributi Dal mese successivo
Pensione anticipata (uomini) 42 anni e 10 mesi di contributi Finestra 3 mesi
Pensione anticipata (donne) 41 anni e 10 mesi di contributi Finestra 3 mesi
Pensione ENPAM Requisiti di età e anzianità propri della cassa, distinti da quelli INPS Secondo regolamento della cassa

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Cosa cambia per i dentisti

L'iscrizione è collegata all'albo: verificare a quale gestione appartengono i tuoi periodi

Rischi specifici per i dentisti

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Pensione Dentisti: le risposte

All'ENPAM, che è la cassa di medici e odontoiatri. Al suo interno esistono gestioni diverse a seconda che l'attività sia libero professionale, convenzionata o dipendente: i tuoi periodi possono essere ripartiti su più di una.
In quel caso hai anche contributi INPS. Le due posizioni sono separate e per farle valere insieme si usa il cumulo, con calcolo pro quota.
Sì, secondo il regolamento della cassa, anche quando lo studio non produce ancora reddito. Le omissioni di quegli anni sono la sorpresa più frequente.
Dall'estratto ENPAM verificando a quali gestioni sono attribuiti i tuoi periodi, e dall'estratto conto INPS se hai avuto rapporti da dipendente.

La tua pensione merita un controllo serio

I requisiti generali sono un punto di partenza. La tua situazione reale (contributi, retribuzioni, gestioni) richiede un'analisi personalizzata. Controlliamo tutto insieme, in una sessione live.

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Prima di presentare la domanda

I requisiti sono solo metà del lavoro. L'altra metà è verificare che la posizione contributiva sia corretta e completa.

Due conti che vale la pena fare adesso: quanto resta netto sull'assegno e quanto si perde rispetto all'ultimo stipendio.